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 Blog


23/03/2010

Primo piano
Disco verde alla riforma Obama
"Per gli Stati Uniti è un momento storico, vissuto con gioia da milioni di americani. Un'euforia comprensibile, visto che questa riforma permetterà a 32 milioni di cittadini di avere pieno accesso alle cure sanitarie"
Parola di Guido Gumirato, consulente italiano dell'Office of management and budget, l'organismo che ha curato la parte economica della riforma sanitaria  Usa, che commenta così il via libera della Camera dei rappresentanti alla riforma fortemente voluta dal presidente Barack Obama. "Malgrado l'ostracismo di stampa, tv, lobby e Istituzioni - spiega Gumirato - questo provvedimento, voluto fortemente da Obama, ha avuto il via libera. Ora manca solo un ultimo passaggio al Senato, dopodiché, anche formalmente, la riforma sarà operativa". Per le fasce deboli come i senza lavoro, i meno abbienti o i dipendenti di piccole imprese, avere una copertura assicurativa sarà più facile. "Ad esempio - spiega Gumirato - chi ha un reddito inferiore a 27 mila euro entra di diritto nella copertura, grazie all'intervento dello Stato. Basterà fare domanda di assicurazione a prezzi e condizioni stabilite. Ma anche chi ha perso il lavoro potrà usufruire di un premio assicurativo". Novità anche per i dipendenti delle piccole imprese. "Finora - sottolinea Gumirato - molti di questi lavoratori rimanevano scoperti, per via dei prezzi elevati che le compagnie di assicurazione imponevano alle piccole imprese. Ora grazie al contributo del Governo, che garantirà un massimo di 6 mila euro a persona, anche questi lavoratori potranno accedere alle cure". Tra le novità della riforma anche l'istituzione di un'Authority di controllo e sorveglianza del sistema. "Questo organismo - spiega Gumirato - non avrà potere giuridico di imporre un prezzo, ma renderà trasparente tutto il sistema. Ad esempio, farà in modo che tutti i cittadini abbiano accesso alle diverse tariffe delle compagnie. Insomma, sorveglierà l'intero sistema". Il consulente italiano sottolinea anche un altro punto fondamentale della riforma. "Verrà tolto alle compagnie di assicurazioni il potere di selezione avversa. In pratica, non potranno più rifiutarsi di stipulare assicurazioni 'sconvenienti', come ad esempio quelle verso cittadini già malati". Non tutti però hanno reagito con entusiasmo alla riforma. "Questo perché - spiega Gumirato - il lavoro delle lobby è stato potente e pervasivo, attraverso i giornali, le televisioni e le Istituzioni. Hanno fatto passare l'intervento dello Stato come una limitazione della libertà individuale. Ma questa - conclude Gumirato - è una balla colossale".

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Sanità
In GU legge su cure palliative
Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 19 marzo le disposizioni di legge per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Il provvedimento, che ha avuto il via libera della Camera lo scorso 9 marzo, introduce importanti novità per la prescrizione dei farmaci antidolore, tra cui gli oppiacei. "La presente legge - si legge in Gazzetta Ufficiale - munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato".

Attesa nuova ondata influenza A in Australia
Il ministro australiano della sanità Nicola Roxon ha avvertito che secondo le previsioni l'influenza A, nel prossimo inverno australe, colpirà con la stessa virulenza dello scorso anno, quando vi sono stati 37.636 casi confermati di contagio, di cui 191 decessi associati. Quest'anno vi sono già stati 50 casi accertati e il governo ha avviato una nuova campagna educativa per avvertire dei rischi, ed esortare la popolazione a vaccinarsi. Intanto un nuovo studio su donne australiane e neozelandesi conferma il grave rischio cui sono esposte le donne incinte e le puerpere. ''Esortiamo tutti gli australiani a considerare di vaccinare se stessi e i propri familiari, gratuitamente, presso il medico di famiglia'', ha detto Roxon. "E' una maniera facile di proteggere sé stessi, e quel che più importa, di proteggere il resto della comunità, perché impedirà al virus di diffondersi facilmente come lo scorso anno".

In Francia richiesti rimborsi per spese vaccino
I sindaci di 22 grandi città francesi presentano il conto allo Stato per le spese sostenute nella vaccinazione contro l'influenza A/H1N1. Una spesa che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Questa la cifra che l'associazione dei sindaci delle città francesi ha messo nero su bianco dopo aver realizzato uno studio per valutare quanto la campagna di immunizzazione sia costata alle comunità locali. Tutte le città interessate hanno già fatto richiesta di rimborso integrale allo Stato. A battere cassa, tra le altre, Parigi, Bordeaux, Lione, Marsiglia, Strasburgo. Per la vaccinazione i comuni hanno messo a disposizione del ministero della Sanità locali e personale. Intanto il ministro francese Roselyne Bachelot è attesa domani al Senato per rispondere sul ruolo e le possibili influenze delle aziende farmaceutiche nella gestione della pandemia.

Lazio: Montino, abbiamo risparmiato sui farmaci
"Partito l'ordine di scuderia, il Pdl evoca sprechi e crea la solita confusione, lanciando l'offensiva sulla gestione della spesa farmaceutica. Come al solito, siamo di fronte a un imbarazzante tentativo di ingannare gli elettori, come se non bastasse tutto quello che i dirigenti del Pdl hanno già combinato fino ad oggi. Ora il tema della campagna menzognera del Pdl è lo spreco sui farmaci. Bene, siamo pronti a rispondere alle accuse strampalate, come al solito con i fatti e non con le chiacchiere al vento". Lo afferma in una nota il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino, dopo l'articolo pubblicato ieri dal Messaggero. "Intanto va specificato che la legge è del 2001 e la sua prima applicazione nella regione Lazio è della Giunta di centrosinistra, che ha introdotto la distribuzione diretta e per conto - continua il vicepresidente - Da allora, la spesa farmaceutica nel Lazio è diminuita di 300 milioni e del doppio rispetto alla media nazionale. Ma c'è di più: l'indagine della Guardia di finanza riguarda il periodo 2004 /2008 e proprio nel 2004, come fanno finta di non sapere la Polverini e i suoi coristi, alla guida della Regione c'era il duo Storace-Augello che avrebbero solo dovuto applicare la legge del 2001 e che oggi sono le colonne portanti di questa nuovissima proposta politica", precisa. Visto che ancora parlano di Badaloni, inoltre - conclude Montino - si precisa che grossa parte del danno si è prodotta negli anni dal 2004 al 2006: dopo di che è intervenuta la Giunta di centrosinistra riparando anche questo guasto ereditato da Storace e introducendo la distribuzione diretta e per conto. Consigliamo alla Polverini ai vari coristi prudenza, massima prudenza. Per domani si cerchino una nuova panzana".

Farmaci e dintorni
Allerta Fda su danni muscolari da statina
Allerta sui possibili rischi di problemi muscolari per i pazienti in cura con le più alte dosi (80 mg) del farmaco anti-colesterolo Zocor* (simvastatina). A lanciarla, per avvertire medici e pazienti, è la Food and Drug Administration (Fda) americana. Anche se la miopatia è un effetto collaterale noto della terapia con statine - si legge in una nota Fda - l'allerta di oggi mira a evidenziare i maggiori rischi di problemi ai muscoli, inclusa la rabdomiolisi, per i pazienti in cura con i dosaggi più alti di questo medicinale. La rabdomiolisi è la forma più grave di miopatia e può portare a seri danni renali e a volte alla morte. La simvastatina, fa notare l'Agenzia Usa, viene venduta sotto il nome di Zocor* come unico ingrediente, ma anche in combinazione con ezetimibe col nome di Vytorin* e in combinazione con niacina sotto il nome di Simcor*.

Sanofi-aventis, in Puglia 26 mln per spiramicina
Il sito produttivo Sanofi-aventis di Brindisi continua a crescere. Grazie a un investimento di 26 milioni di euro, infatti, prenderà prossimamente il via la produzione di spiramicina, un farmaco antibiotico. L'annuncio di questo nuovo passo avanti, che conferma l'impegno di Sanofi-aventis in Italia e in particolare nella Regione Puglia, è stato dato nel corso di una conferenza stampa nello stesso sito del gruppo. Il sito pugliese - spiega una nota - prosegue dunque un percorso che ha visto negli ultimi anni una crescita tecnologica costante e una specifica attenzione alla ricerca. Grazie alla futura produzione della spiramicina, si stima che il fatturato dello stabilimento di Brindisi possa aumentare del 30%, con conseguenze positive previste anche sull'occupazione (+ 10%) e sulla riduzione dei costi (-20%). La produzione di spiramicina si affianca, solo per rimanere nel campo degli antibiotici, a quella della rifampicina, trattamento della tubercolosi, che viene esportato in molti Paesi in via di sviluppo, e in particolare in Sud-Africa. Tra i principali destinatari esteri delle produzioni del sito pugliese, ci sono anche Usa, Giappone ed Europa.

Sei nuovi prodotti Roche entro 2015
Il gigante svizzero Roche ha intenzione di lanciare almeno sei nuovi farmaci entro il 2015. Gli attuali programmi di sviluppo clinico comprendono comunque 10 nuove molecole e studi su 35 nuove indicazioni per prodotti già immessi sul mercato. Il quadro della situazione è stato fatto in occasione di un incontro con gli investitori a New York. Fra i farmaci che Roche intende lanciare - riporta PharmaTimes - alcuni anti-cancro, un anti-diabete, un anti-dislipidemia e un antipsicotico. Il Chief executive Severin Schwan assicura che "l'azienda si è avvia a una crescita sul lungo periodo, anche grazie alla cooperazione della nostra unità farmaceutica con la diagnostica, dalla ricerca fino al lancio sul mercato".

Segnalazioni
Approfondimenti

Body scanner sicuri per chi vola
La nuova generazione di sistemi di controllo negli aeroporti, per i voli considerati a rischio terrorismo, hanno sollevato dubbi sulla sicurezza per la salute. Gli esperti dicono che non ce n'è motivo e invitano alla cautela solo per i passeggeri che hanno un pacemaker o dispositivi acustici.
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Nessun allarmismo sugli occhiali 3D
La visione tridimensionale di film al cinema non può provocare alcun danno all'apparato visivo. Nè per i genitori nè per i figli. A sottolinearlo è Matteo Piovella, presidente della Società oftalmologica italiana. L'importante è che gli occhiali siano rigorosamente monouso.
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Primo piano
Fazio, c'è accordo con Regioni per Lea
"I Lea sono sul tavolo del ministro Tremonti da una decina di giorni e le nostre strutture insieme si stanno occupando della decisione e della finalizzazione. Abbiamo già avuto il concerto con le Regioni e l'accordo tecnico è già stato raggiunto". Lo ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio a proposito dei Livelli essenziali di assistenza nel suo intervento al convegno sulle "Best practices per la gestione delle malattie neuromuscolari". "Anche noi - ha concluso Fazio - siamo desiderosi di vederli licenziati".

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Dalla Federazione degli Ordini
Aggiornamento farmacisti candidati
Riportiamo qui di seguito l'elenco dei colleghi farmacisti che si presentano alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Si tratta dei nomi di cui si è a conoscenza finora. L'elenco verrà aggiornato non appena perverranno ulteriori segnalazioni:

Basilicata
Dr.ssa Magda Cornacchione - Lista "Alleanza per l'Italia" (Potenza) Lazio
Dr.ssa Ingria Maria Catena - Lista Polverini (Roma)

Liguria
Dr. Roberto Bagnasco - PdL (Genova)
Dr. Carlo Besana - Lista Civica per Burlando (Genova)
Dr. Pier Giorgio Giraldi - Italia dei Valori - Di Pietro (Savona)

Lombardia
Dr. Carlo Maccari - PdL (Mantova)
Dr  Luigi Zocchi - PdL (Varese)

Piemonte
Dr. Tullio Ponso - Italia dei Valori (Cuneo)

Puglia
Dr. Romualdo Guerriero - Lista "I pugliesi per il Presidente" - Per Rocco Palese Presidente - (Foggia)
Dr. Cosimo Calò - Per Rocco Palese Presidente (Bari)
Dr. Domenico Di Tolla - Lista "I pugliesi per il Presidente" -  Per Rocco Palese Presidente (Lecce)
Dr. Giuseppe Nuzzoli - Per Nichi Vendola Presidente - Federazione Sinistra e Verdi (Lecce)
Dr.ssa Cecilia Marta Sindaco - Per Adriana Poli Bortone Presidente - Io Sud (Lecce)
Dr.ssa Vincenza Tucci - Lista "La Puglia Prima di Tutto" - Per Rocco Palese Presidente (Taranto)

Veneto
Dr. Alberto Cogo - UDC (Vicenza)

Sanità
Necessario ricovero ordinario per RU486
Il Consiglio superiore di sanità, nel parere espresso giovedì in serata, ha confermato che ''l'unica modalità di erogazione" della pillola RU486 è il ricovero ordinario, e non il day hospital, fino alla verifica dell'espulsione completa''. Lo ha affermato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio.

Perfezionarsi nei novel food
Novel food e claim nutrizionali nello sviluppo degli integratori alimentari sono l'argomento di un corso di perfezionamento della Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Milano coordinato dalle professoresse Paola Minghetti e Patrizia Restani. Il corso si rivolge a laureati in discipline scientifiche ed ha l'obiettivo di fornire un'adeguata preparazione nell'ambito della normativa italiana e comunitaria relativa all'autorizzazione e all'impiego dei prodotti alimentari novel food ed in particolar modo al loro utilizzo nello sviluppo degli integratori alimentari. Verranno inoltre approfondite e chiarite le novità introdotte dal Regolamento 1924/06 sui claim nutrizionali e salutistici dei prodotti alimentari. Il corso, al quale contribuiranno docenti universitari, funzionari ministeriali e esperti aziendali, si svolgerà il venerdì e il sabato mattina con frequenza settimanale per un totale di 36 ore a partire dal 4 giugno fino al 26 giugno. Si ricorda che la frequenza a un corso di perfezionamento universitario è sufficiente per coprire il fabbisogno di crediti ECM dell'anno. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione si può consultare il sito www.unimi.it/studenti/corsiperf/ o rivolgersi alla Segreteria organizzativa: Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Via G.Colombo71, 20133 Milano Tel. 0250314656/4639.

Tbc multiresistente raggiunge record mondiale
La forma di tubercolosi (Tbc) resistente ai farmaci ha raggiunto livelli record nel numero di casi registrati nel mondo. Lo ha reso noto l'Organizzazione mondiale della sanità nel rapporto mondiale 2010 dedicato a questa malattia. Nel 2008, 440 mila persone nel mondo si sono ammalate di Tbc multiresistente, un terzo sono morte. In alcuni Paesi, un caso su quattro di tubercolosi presenta la forma per cui i farmaci oggi disponibili si rivelano inefficaci. L'allarme riguarda l'Europa dell'est: il 28% delle nuove diagnosi di Tbc in una regione della Russia nord-occidentale si è rivelato resistente ai medicinali. Precedentemente il record (22%) era stato registrato a Baku City in Azerbaijan.

Farmindustria, bene sito Menarini in Russia
L'apertura dello stabilimento produttivo della Menarini-Berlin Chemie a Kaluga, in Russia, è la conferma ulteriore della volontà delle imprese del farmaco operanti in Italia di eccellere a livello internazionale anche in un periodo di forte crisi e di trasformazione strutturale del settore. E' il commento contenuto in una nota di Farmindustria. Una realtà, quella farmaceutica - riporta ancora la nota - in grado di contribuire al rilancio dell'economia del Paese, esportando il 53% della produzione pari a 23 miliardi di euro: cifra che fa dell'Italia il terzo produttore in Europa. E di sviluppare innovazione in oltre 200 progetti di ricerca italiani, con 136 prodotti biotech in fase clinica. La crescita per il settore farmaceutico italiano passa quindi attraverso l'espansione sui mercati esteri e lo sviluppo di terapie innovative.

Farmaci e dintorni
Acido carglumico di Recordati approvato negli USA
La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio di acido carglumico (Carbaglu) di Recordati, per il trattamento dell'iperammonemia acuta dovuta al deficit dell'enzima epatico N-acetilglutammato sintasi (deficit di Nags), e per la terapia di mantenimento dell'iperammonemia cronica dovuta al deficit di Nags. "Siamo molto lieti dell'approvazione tempestiva di Carbaglu da parte dell'FDA, che ci consente di rendere questo farmaco disponibile anche ai pazienti americani affetti da una così grave patologia", commenta Giovanni Recordati, presidente e amministratore delegato della società quotata a Piazza Affari. "La registrazione di Carbaglu negli Stati Uniti - conclude - rappresenta un passo significativo nello sviluppo delle nostre attività dedicate alla cura delle malattie rare e orfane".

Consigli Commissione difesa vista su 3D
Dopo l'allerta sui rischi per gli occhi lanciata negli ultimi giorni e l'intervento del ministero della Salute per assicurare l'igiene nell'utilizzo degli occhialini 3D, anche la Commissione difesa vista scende in campo dando alcuni importanti consigli per sensibilizzare, senza allarmismi, genitori e ragazzi su questo tema. Prima regola: usare solo occhiali documentati, oppure disinfettarli, o ancora gettarli dopo l'utilizzo. Ecco cosa può succedere e quali sono i timori e i rischi che si celano dietro questo fenomeno tridimensionale: "una prima problematica che può scaturire dall'utilizzo di questi occhialini nei cinema - spiega Francesco Loperfido, responsabile del servizio di Oftalmologia generale presso l'Unità operativa di Oftalmologia e Scienze della Visione dell'ospedale San Raffaele di Milano e consulente della commissione Difesa vista - è legata al possibile riciclo di quest'ultimi, che vengono ridati al pubblico senza un adeguato processo di pulizia per eliminare sia i cosmetici sia i residui tipici della pelle, che differiscono da persona a persona e senza una corretta sterilizzazione". "La montatura diventa dunque possibile veicolo di infezioni, soprattutto nelle forme di tipo virale", avverte l'esperto. L'occhiale 3D, inoltre, non è adatto a tutti indistintamente ma bisogna sapere se i nostri occhi sono in grado di tollerarlo senza fastidi, per evitare effetti indesiderati.

Virus e pollini attaccano le vie aeree
Sono le vie respiratorie il bersaglio delle forme virali in circolazione in questa settimana: circa 100.000 le persone colpite. I dati sono stati diffusi da Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano: "A questi malanni di stagione nelle prossime settimane si aggiungeranno le pollinosi, dal momento che ontani, cipressi e betulle stanno per partire con la fioritura". L'esperto è preoccupato soprattutto per il 10% di nuovi allergici: "Quest'anno si troveranno a fare i conti con sintomi sconosciuti, e rischiano per scambiarli con forme virali". Secondo Pregliasco, la presenza in contemporanea di patogeni e pollini potrebbe trarre in errore i nuovi allergici. "Occhio dunque ai sintomi: i classici starnuti a salve sono abbastanza riconoscibili - prosegue il virologo - ma a volta naso colante, occhi arrossati e respiro corto possono confondere, specie le new entry delle allergie". Trattare i sintomi delle pollinosi con i farmaci sbagliati è un errore che si rischia di pagare caro. "Ecco perché consiglio, nel caso il problema non si risolva in pochi giorni, di consultare il medico - conclude Pregliasco - e pianificare un trattamento".

Segnalazioni
Approfondimenti

Body scanner sicuri per chi vola
La nuova generazione di sistemi di controllo negli aeroporti, per i voli considerati a rischio terrorismo, hanno sollevato dubbi sulla sicurezza per la salute. Gli esperti dicono che non ce n'è motivo e invitano alla cautela solo per i passeggeri che hanno un pacemaker o dispositivi acustici.
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Nessun allarmismo sugli occhiali 3D
La visione tridimensionale di film al cinema non può provocare alcun danno all'apparato visivo. Nè per i genitori nè per i figli. A sottolinearlo è Matteo Piovella, presidente della Società oftalmologica italiana. L'importante è che gli occhiali siano rigorosamente monouso.
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16/03/2010

 Primo piano

22/03/2010

Mercato del farmaco stabile nell'anno
Questa la previsione del presidente di Farmindustria Dompè sull'andamento del fatturato del settore
Sergio Dompè si è espresso in questi termini durante un incontro sulla ricerca oncologica promosso da Nerviano Medical Sciences (Nms) e Farmindustria, "Noi non abbiamo problematiche di mercato, devo dire purtroppo - precisa Dompé - perché le malattie non risentono di crisi, non fanno sciopero, quindi i pazienti ci sono sempre". Piuttosto, "il nostro problema è rendere compatibile la spesa con quelle che sono le possibilità di un Paese che in questo momento, come accade in tutto il resto del mondo, ha ridotto la propria capacità". Ma su questo fronte, assieme alla Francia, l'Italia ha il sistema migliore. Dompé ha poi invitato le istituzioni a una riflessione sul "tema cruciale del confronto competitivo". Secondo il numero uno di Farmindustria, "bisogna cambiare paradigma" e non lasciarsi tentare dalla logica del risparmio. Non sempre è un vantaggio "comprare a 80 quello che ora pago 100. Perché se pagando 100 c'è un ritorno complessivo in termini di livelli occupazionali, ricerca, salute dei cittadini, comprando a 80 "si depaupera il Paese", avverte.

Sempre in quest'ottica, "il Prodotto interno lordo (Pil) non è più un buon misuratore della ricchezza di una nazione - dice Dompé - perché esclude le cosiddette protezioni sociali", per esempio l'essere protetti di fronte alle malattie. Ribadendo che "in Italia la spesa farmaceutica pro-capite è più bassa che negli altri principali Paesi europei", Dompé evidenzia in particolare l'eccellenza della Penisola nella ricerca oncologica: "É la prima area di ricerca clinica in Italia", afferma, con la Lombardia (Milano in testa) quale modello di riferimento su scala nazionale. Secondo Dompè  l'industria farmaceutica italiana, che pure era considerata in vicolo cieco, comunque vanta oggi un 53% di esportazione e oltre 200 farmaci in sviluppo. Di questi, 138 sono in fase di sperimentazione clinica, 40 sono medicinali orfani destinati al trattamento di malattie rare, e il 40% è rappresentato da farmaci oncologici. A questo proposito,è stato ricordato che dal 2000 al 2008 gli investimenti in Ricerca e Sviluppo di farmaci antitumorali sono aumentati in Italia del 36%, e il numero degli addetti è cresciuto del 16%. Con la Francia, inoltre, l'Italia è prima fra i maggiori Paesi europei per sopravvivenza dei malati di cancro.

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Sanità
Tinset a rischio di sovradosaggio pediatrico
L'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha informato i medici italiani sulla "decisione di revocare l'autorizzazione all'immissione al commercio di Tinset prima infanzia 0,25% gocce orali sospensione, e di inserire la controindicazione all'uso nei bambini in età inferiore a un anno per Tinset 2,5% gocce orali sospensione", come si legge in una nota informativa. La motivazione è la poca sicurezza d'uso e il rischio di sovradosaggio, a fronte di un beneficio minimo. Oxatomide (Tinset) è usato per controllare il prurito in caso di asma, allergie, dermatiti su base allergica. La formulazione ora in commercio, nei bambini che hanno compiuto un anno, dovrà essere utilizzata con la collaborazione di medici e farmacisti per evitare rischi di sovradosaggio. Sul sito dell'AIFA sono disponibili le tabelle per la posologia in funzione dell'età del bambino. In attesa che i foglietti illustrativi di Tinset-oxatomide vengano aggiornati, il farmacista o il medico curante dovrà informare sul dosaggio consigliato.

Danni da vaccini, il Tar sospende decreto
Per decisione della III sezione quater del Tar del Lazio è stata sospesa la parte del decreto del ministero della Salute che disciplina la formazione della graduatoria dei pagamenti degli arretrati decennali per 100 milioni di euro dovuti a 500 persone danneggiate a seguito di vaccinazioni obbligatorie, con paralisi, autismo e decessi. Sono state così accolte le argomentazioni dell'avvocato Marcello Stanca, presidente dell'Amev di Firenze e legale della famiglia di una ragazza romana deceduta senza ricevere alcun risarcimento. La sospensione del decreto è stata disposta dal Tar "al fine di un riesame dell'intero provvedimento da parte del ministero della Salute". I giudici hanno ritenuto che il decreto contestato, "pur dichiarando di procedere alla formazione di una graduatoria fra gli aventi titolo agli indennizzi, ha applicato una percentuale identica per tutti i soggetti e, quindi, senza parametri distintivi delle diverse situazioni".

Ricorso a Bolzano per bugiardino bilingue
Bolzano ricorre in Cassazione per l'attuazione dell'obbligo di emissione di bugiardini in italiano e in tedesco per i farmaci in vendita in Alto Adige. Il presidente della giunta provinciale Luis Durnwalder ha ricordato che la Provincia ha perso in primo e secondo grado. ''Secondo i giudici, l'obbligo riguarda il distributore e non il produttore del farmaco. A nostro giudizio - ha aggiunto Durnwalder - entrambi sono tenuti a garantire l'emissione di bugiardini in tedesco e in italiano, come previsto da una norma d'attuazione".

Farmaci e dintorni
Avvertenze sull'etichetta di clopidogrel
La nuova etichetta voluta dalla Food and Drug Administration (FDA) per clopidogrel (Plavix) antiaggregante di Bristol-Myers Squibb-Sanofi Pharmaceuticals avverte sulla possibile riduzione dell'efficacia nei pazienti che non sono in grado di metabolizzare adeguatamente il farmaco e di convertirlo nella sua forma attiva. Plaxix - si legge in una nota ufficiale della FDA - riduce il rischio di infarto, angina instabile, ictus e morte cardiovascolare nei pazienti con problemi a cuore e arterie, impedendo alle piastrine di formare trombi. Ma il medicinale non agisce finché non viene metabolizzato nella sua forma attiva dall'enzima epatico CYP2C19. I pazienti con ridotta funzionalità di questo enzima potrebbero dunque assumere il prodotto con una ridotta efficacia. "Volevamo evidenziare questo aspetto - afferma Mary Ross Southworth della divisione prodotti Cardiovascolari e renali del Center for Drug Evaluation and Research della FDA - per assicurarci che i medici abbiano a disposizione tutte le informazioni per trattare al meglio i loro pazienti".

In fase II la vaccinoterapia contro melanoma
L'Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con l'Istituto tumori Regina Elena (Ire) e il San Gallicano di Roma, avvia la fase II della sperimentazione per testare una nuova terapia di vaccinazione nei pazienti operati per metastasi da melanoma. Lo studio coinvolgerà 50 persone, 20 delle quali già selezionate. "I criteri per partecipare al protocollo - spiega Virginia Ferraresi dell'Oncologia medica dell'Ire - includono pazienti con melanoma post-intervento, con più di 18 anni e ad alto rischio di ricaduta, che non presentano alcuna metastasi, né clinica né radiologica. Il vaccino, inoltre, sarà somministrato solo a coloro che dopo un prelievo di sangue risultano positivi per l'antigene di istocompatibilità HLA-A*0201, presente in circa il 45% della popolazione italiana". I pazienti coinvolti nel trial di fase II saranno trattati ambulatorialmente e potranno tornare immediatamente alle loro abituali occupazioni. "E' importante sottolineare che, una volta partito lo studio, saranno necessari almeno 4 anni di osservazione", precisa Francesco Cognetti, direttore del Dipartimento di Oncologia medica dell'Ire. Se tutto andrà bene dovrà essere organizzato un trial più vasto, di fase III, su centinaia di soggetti.

Record di investimenti R&S Oltremanica
Record di investimenti in ricerca e sviluppo (R&S) e nel miglioramento della produttività per le aziende farmaceutiche e specializzate in biotecnologie della Gran Bretagna: sono quelle che hanno contribuito maggiormente alla crescita di queste attività nel Paese, rileva la classifica annuale "R&D Scoreboard". Se le mille società top inglesi, nel 2008, hanno riservato a queste attività 26 miliardi di sterline, quasi 40 miliardi di dollari, una cifra in aumento del 9,2% rispetto al 2007, le imprese del farmaco e biotech, dunque, sono quelle più impegnate a marciare verso l'innovazione. All'interno del settore, infatti, nel 2008 la spesa per R&S è arrivata a quota 9,6 miliardi di sterline, in crescita dell'8,4% sul 2007. A guidare la lista GlaxoSmithKline e AstraZeneca, che effettuano il 75% degli investimenti in R&S in Gb e che si piazzano anche al vertice della classifica mondiale dei "top investor" nel settore. Secondo il report, infine, a livello globale, l'80% degli investimenti in R&S effettuati dalle mille compagnie più grandi del mondo è avvenuto in cinque Paesi: Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia e Regno Unito.

Segnalazioni
Approfondimenti

L'osteoporosi comincia da piccole
Secondo una ricerca svolta dall'Osservatorio nazionale sulla salute della Donna non esiste alcuna consapevolezza sulla possibilità di svolgere una corretta prevenzione dell'osteoporosi a partire dall'infanzia. Un corretto stile di vita sin da giovani è invece fondamentale per ridurre il rischio
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Quando il polline toglie il respiro
Pollini, cani, gatti o acari poco cambia quando si è allergici a uno di questi agenti: all'improvviso il respiro manca e compare una tosse persistente. Si chiama asma allergico. Di sintomi, gestione e prevenzione, Dica33 ha parlato con Fulvio Braido dirigente medico del San Martino di Genova

15/03/2010 

Primo piano
Sifo, con legge cure palliative più dignità
È un passo in avanti per la sanità in tutto il Paese. Il più facile accesso alle terapie palliative e del dolore segna un nuovo importante traguardo per cure più vicine ai malati, che possono ottenere maggiore dignità e autonomia e una qualità della vita accettabile fino al suo termine
Così la Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie (Sifo), commenta la recente approvazione alla Camera della legge sulle cure palliative, che agevola le terapie anti-dolore in Italia. "Se il nuovo provvedimento verrà effettivamente attuato in tutte le sue articolazioni - spiega in una nota Laura Fabrizio, presidente della Sifo - grazie ad un accesso semplificato e omogeneo su tutto il territorio nazionale, sarà assicurata la continuità delle cure palliative e della terapia del dolore dall'ospedale al trattamento domiciliare e residenziale". Per il presidente della Sifo, "i farmacisti che operano in ospedale e nei servizi farmaceutici distrettuali rivestono un ruolo integrato nell'ambito della terapia antalgica che, per le specifiche peculiarità, è trasversale a molte aree critiche, come l'oncologia, la chirurgia, l'infettivologia, la pediatria, le patologie croniche e degenerative. Svolgono una attività rilevante in quanto supportano il medico nella scelta terapeutica, coadiuvandolo nella valutazione dell'appropriatezza dell'uso dei farmaci antalgici e dei dispositivi medici utilizzati a questo scopo, nell'adozione delle linee guida corrispondenti e nelle valutazioni di costo/efficacia".

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Sanità
Bilancio Oms su influenza A
Il virus pandemico A/H1N1 continua a colpire nel mondo. Secondo l'ultimo bollettino diffuso venerdì dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in 213 Paesi si sono verificati almeno 16.713 morti a causa del virus, circa 250 in più rispetto alla settimana scorsa. Attualmente l'area più colpita è il Sud-est asiatico, anche se il patogeno continua a circolare in altre aree dell'Asia e dell'Europa sud-orientale (a livelli inferiori). In alcune zone dell'Africa occidentale i dati "limitati finora a disposizione suggeriscono - scrive l'Agenzia da Ginevra - che la trasmissione dell'influenza sia in aumento. Inoltre la diffusione del virus B dell'influenza stagionale è stata rilevata in aumento in Asia". Nel vecchio continente, infine, sarebbero almeno 4.571 i morti legati alla pandemia.

Fazio, Italia contraria agli Ogm
"Al di là di quelle che sono le incertezze non ancora risolte sulla problematica degli Ogm, la posizione italiana è al momento negativa. E in questo senso ci siamo esposti anche a livello europeo. La nostra posizione è quella di favorire le produzioni autoctone e naturali. E in questo penso di rappresentare anche il pensiero del ministro dell' Agricoltura Luca Zaia". Così il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha risposto a una domanda sul tema degli Ogm, dopo l'ok europeo di qualche giorno fa alla patata transgenica, parlando a margine della Quinta Conferenza Oms su Ambiente e Salute, che si conclude oggi a Parma. Il ministro in tema di alimentazione ha appena firmato un protocollo per mettere a punto una serie di iniziative in materia di sicurezza alimentare, in vista dell'Expo 2015.

Germania tagli ai prezzi dei farmaci
Stretta sui prezzi dei farmaci in Germania: il ministro della Salute, Philipp Rosler, ha infatti annunciato che chiederà alle industrie che operano nel Paese di negoziare prezzi più bassi con le casse assicurative pubbliche. Inoltre verranno messi in atto un congelamento dei prezzi e una politica di sconti obbligatori, fino a che non si raggiungerà l'obiettivo fissato. Rosler, in un'intervista alla Bild, assicura che la nuova legislazione sui prezzi dei medicinali entrerà in vigore entro il 2010, al più tardi. In Germania, secondo il ministro, "i farmaci sono spesso troppo cari, ed ecco perché abbiamo intenzione di spingere le aziende a rinegoziare i contratti con gli enti assicurativi statali", con un risparmio che si aggirerà attorno ai due miliardi di euro. La Farmindustria tedesca, la Vfa, nonostante sia convinta che i prezzi a oggi non siano eccessivi, non ostacolerà le nuove negoziazioni, a patto che la competitività nel mercato venga assicurata. Anzi, secondo la presidente dell'associazione, Cornelia Yzer, la negoziazione dovrebbe cominciare non appena un medicinale viene immesso in commercio, con almeno la metà delle società assicurative pubbliche entro due anni. Se ciò risulta impossibile, un organismo indipendente dovrà allora fissare un prezzo obbligatorio. Organismo che potrebbe essere l'Institute for Quality and Efficiency in Health Care, ente regolatorio tedesco.

India prima per export generici
L'India è il primo Paese al mondo per esportazione di farmaci generici. Ad assicurarlo è stato il ministro per la Chimica e i fertilizzanti Srikanta Jena, intervenuto all'apertura di tre negozi specializzati in medicinali equivalenti nell'Oressa. Da anni impegnata a fare del comparto generici il proprio punto di forza, l'India guida dunque oggi la classifica dei Paesi esportatori di questi prodotti: secondo Jena - come riporta PharmaTimes - nel 2008-2009 il giro d'affari è stato pari a otto miliardi di dollari, con un flusso soprattutto verso Europa e Stati Uniti, ma che comprende oltre 200 nazioni di tutto il mondo. L'industria farmaceutica indiana, assicura il ministro, è oggi pronta a creare 500 mila nuovi posti di lavoro e ad assicurare alla popolazione un allargamento dell'accesso ai farmaci generici anche contro la malaria e la tubercolosi. E' anche partita una campagna informativa ad hoc, per far comprendere agli indiani che gli equivalenti sono efficaci tanto quanto i medicinali griffati. L'India ha infine un partner d'eccezione, la Cina. Il ministro della Salute della repubblica popolare, Chen Zhu, ha infatti assicurato che il Paese accoglierà con favore le aziende indiane, poiché potranno contribuire positivamente alla riforma sanitaria in programma nei prossimi anni.

Farmaci e dintorni
Generico di oxaliplatino nel mercato USA
Caraco Pharmaceutical Laboratories lancia negli Stati Uniti il generico di oxaliplatino iniettabile. L'azienda rende noto che il farmaco antitumorale, equivalente a Eloxatin di Sanofi-Aventis, commercializzato nel dosaggio 50mg e da 100mg, ha ricevuto l'approvazione con iter abbreviato dalla Food and Drug Administration (Fda), richiesta dall'indiana Sun Pharma, di cui Caraco è una sussidiaria. Oxaliplatino è indicato per il trattamento del cancro del colon e del retto, e nella versione iniettabile ha fatto registrare vendite annue pari a circa 1,3 miliardi di dollari negli Usa.

Colpo di coda di inverno e di virus
Il prolungarsi della stagione fredda ha favorito la diffusione di virus che provocano tosse, mal di gola, faringite e virus gastrointestinali, e che hanno colpito 150mila italiani. "E' tutto merito, si fa per dire, dei colpi di coda dell'inverno, che quest'anno davvero non vuol finire: l'alternarsi di temperature gelide, neve, pioggia a giornate soleggiate e più miti favorisce il proliferare di virus che, quest'anno, hanno goduto della latitanza del patogeno influenzale" ha spiegato Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano. Gli attacchi dei virus gastrointestinali sono fastidiosi ma di breve durata, le faringiti sono più lunghe, caratterizzate da febbre bassa, tosse e mal di gola che possono impedire il riposo notturno. "Come al solito raccomando in questi casi riposo e automedicazione responsabile. Facendo particolare attenzione a evitare gli sbalzi di temperatura", sottolinea Pregliasco. L'esperto mette in guardia anche per l'arrivo della primavera quando inizieranno le pollinosi "ora congelate per via del clima che ha bloccato l'arrivo della primavera. Insomma, potremmo dover fare i conti con un mix di malanni invernali e allergie ai pollini", conclude il virologo.

Pillola a lungo termine allunga la vita
Uno studio condotto su circa 46 mila donne, osservate per ben 39 anni, conclude che l'uso della contraccezione orale aumenta l'aspettativa di vita. Chi ne fa uso, secondo questi dati, correrebbe meno rischi di morire di cancro, ictus o problemi cardiaci. E se i dati sulla prima fase in cui si sceglie questo metodo contraccettivo suggerirebbero un aumento dei rischi, a lungo termine le evidenze si invertono. "Penso che si tratti di risultati estremamente rassicuranti per le donne" afferma Philip Hannaford, ricercatore dell'Università di Aberdeen, autore della ricerca pubblicata sul British Medical Journal. "Per chi assume questo farmaco c'è qualche rischio in più nel breve termine - riconosce Hannaford - Si tratta tuttavia di rischi che possono essere ridotti al minimo evitando di fumare, tenendo sotto controllo la pressione arteriosa e prendendo parte a programmi di screening. Questi rischi scompaiono nel lungo periodo, mentre osserviamo qualche piccolo beneficio per la salute di chi sceglie la pillola contraccettiva". Tuttavia, i risultati si riferiscono ai contraccettivi orali di prima generazione, ben diversi da quelli in uso attualmente. "Sarebbe sbagliato estendere questi dati direttamente alle pillole assunte dalle donne di oggi - aggiunge - ma dai pochi studi che sono stati fatti sui contraccettivi più recenti, possiamo evincere per queste ultime gli stessi effetti dei farmaci di vecchia generazione. Da qui - conclude - si potrebbe supporre che il beneficio complessivo delle pillole più recente è altrettanto valido".

Segnalazioni
Approfondimenti

L'osteoporosi comincia da piccole
Secondo una ricerca svolta dall'Osservatorio nazionale sulla salute della Donna non esiste alcuna consapevolezza sulla possibilità di svolgere una corretta prevenzione dell'osteoporosi a partire dall'infanzia. Un corretto stile di vita sin da giovani è invece fondamentale per ridurre il rischio
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Quando il polline toglie il respiro
Pollini, cani, gatti o acari poco cambia quando si è allergici a uno di questi agenti: all'improvviso il respiro manca e compare una tosse persistente. Si chiama asma allergico. Di sintomi, gestione e prevenzione, Dica33 ha parlato con Fulvio Braido dirigente medico del San Martino di Genova
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12/03/2010 

 

Primo piano
Un rinvio che fa ben sperare
In Sicilia stanno facendo passi avanti significativi le procedure per l'avvio dei concorsi. Per questo il Consiglio di Stato ha concesso prorogato i termini per la nomina del commissario ad acta che la Federazione aveva ottenuto
Il Consiglio di Stato ha rinviato al prossimo 29 aprile l'udienza per la nomina del Commissario ad acta, nell'ambito del giudizio di ottemperanza per il riavvio delle procedure concorsuali per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche in Sicilia, al fine di consentire all'Assessorato regionale di completare le procedure di competenza per l'indizione dei concorsi. "Abbiamo potuto constatare che  la Regione Sicilia ha compiuto significativi passi avanti nell'espletamento delle procedure per l'indizione dei concorsi" ha commentato il Segretario della Federazione Maurizio Pace. "La stessa constatazione, evidentemente, ha fatto anche il Consiglio di Stato che ha così voluto concedere alla Regione il tempo necessario al completamento dell'iter. E' chiaro" conclude Maurizio Pace " che la Federazione continuerà a seguire la questione con grande attenzione, così che finalmente si arrivi in tempi certi all'assegnazione delle sedi attraverso i concorsi".

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Sanità
Corretto per l'Avvocatura fissare turni e orari
Ieri l'Avvocato generale della Corte di Giustizia Europea, Niilo Jaaskinen, ha depositato le proprie conclusioni in merito al rinvio pregiudiziale promosso dal TAR Lazio che, come è noto, verte sulla normativa regionale in materia di orari di apertura, turni di guardia e ferie annuali delle farmacie (Causa C- 393/08). L'avvocato Generale ritiene che la normativa della Regione Lazio sia compatibile con il diritto comunitario ed, in particolare, con il principio di libera concorrenza. Le argomentazioni dell'Avvocato Jaaskinen sottolineano che la partecipazione consultativa delle organizzazioni sindacali più rappresentative delle farmacie pubbliche e private nel procedimento decisionale, in quanto ispirata prettamente alla necessità di organizzare i servizi di guardia delle farmacie, è compatibile con il divieto di creare, favorire o rinforzare delle intese anticoncorrenziali che incombe agli Stati membri in virtù delle norme in materia di concorrenza e del principio di leale cooperazione.

Parafarmacie: la posizione dei Confederali
Anche le federazioni nazionali dei lavoratori del Commercio, turismo e servizi che rappresentano i farmacisti collaboratori (Filcams, Fisascat e Uiltucs), hanno espresso la loro posizione in merito ai temi al centro dell'incontro del 25 febbraio tra la Federazione degli Ordini e le organizzazioni dei titolari di parafarmacia. In una lettera alla Federazione datata 10 marzo, si dicono "contrarie a qualsiasi ipotesi di sanatoria degli attuali esercizi di vicinato che permetta la loro trasformazione in farmacie". "Consideriamo necessaria e urgente una riforma di riordino della dispensazione del farmaco" prosegue il testo "che preveda dei meccanismi equi per il conseguimento della titolarità e che regolamenti le modalità di trasferimento delle farmacie, anche attraverso nuove determinazioni del quorum di abitanti necessario. Bisogna trovare  dei meccanismi di semplificazione con obblighi e sanzioni per le Regioni e i Comuni che non ottemperino ai loro doveri in merito". Per le Organizzazioni sindacali, dunque, la  trasformazione degli esercizi di vicinato  in farmacie allontanerebbe questo obiettivo, e concludono sollecitando la Federazione degli Ordini " a comporre un tavolo per l'analisi dei problemi e l'individuazione di un percorso per accelerare una riforma del settore ormai indispensabile".

I cronici spendono in farmaci 2500 euro l'anno
Sono i malati cronici a pagare le carenze del servizio sanitario nelle varie fasi del percorso diagnostico-terapeutico, e non solo metaforicamente. I costi a carico dei diretti interessati sono lievitati: i pazienti spendono 9.400 euro a testa l'anno per la badante; 2.500 euro per farmaci e parafarmaci non rimborsati, ancorché essenziali; 1.800 euro per servizi di supporto psicologico; 1.600 euro per presidi, protesi e ausili; 850 per esami e visite non previsti dal Ssn. A fare i conti in tasca agli italiani con patologie croniche, il 38,8% della popolazione, è il IX Rapporto sulle politiche della cronicità, dal titolo "Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato", presentato a Roma dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (Cnamc) di Cittadinanzattiva. Quella delle associazione è una bocciatura netta: l'indagine delinea un quadro di diagnosi tardive, assistenza territoriale carente, accesso ai farmaci difficoltoso e difforme sul territorio nazionale e, appunto, costi privati in crescita. Amc-Cittadinanzattiva chiede perciò che "si proceda con urgenza all'approvazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza, con particolare riguardo alla revisione dell'elenco delle malattie croniche e invalidanti, di quello delle patologie rare e alla revisione del Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili".

Farmaci e dintorni
Dubbi sui bisfosfonati a lungo termine
Indagini ancora in fase preliminare, presentate al meeting annuale dell'American Academy of Orthopaedic Surgeons, hanno sollevato dubbi sull'uso dei bisfosfonati nelle donne in postmenopausa con osteoporosi. In uno studio su 111 donne, i ricercatori hanno osservato che le 61 pazienti che erano state trattate con bisfosfonati per un minimo di quattro anni, avevano avuto, nel primo periodo miglioramenti in tutti i parametri. Tuttavia, dopo i quattro anni, questa tendenza si era invertita, rivelando un'associazione tra terapia prolungata e declino dell'integrità strutturale dell'osso corticale. In un altro campione di 21 pazienti, di cui 12 avevano assunto bisfosfonati per circa otto anni e mezzo, è stata osservata una riduzione dell'eterogeneità del tessuto, in particolare nel contenuto minerale e dimensione dei cristalli, rispetto al gruppo controllo. Gli stessi ricercatori, ammettono che questi farmaci restano ancora una soluzione molto efficace per prevenire la perdita di tessuto osseo, ma sostengono l'importanza di fare chiarezza sull'efficacia del trattamento a lungo termine dell'osteoporosi.

Etoricoxib anche per spondilite anchilosante
Il Gruppo MSD Italia ha annunciato di aver ottenuto l'autorizzazione per l'estensione dell'indicazione di etoricoxib 90 mg (Arcoxia) una volta al giorno nel trattamento sintomatico della spondilite anchilosante. La decisione è basata sui risultati di uno studio clinico, randomizzato, controllato con placebo e comparatore attivo, suddiviso in due parti, della durata complessiva di 52 settimane, in cui Arcoxia, ai dosaggi di 90 e 120 mg in monosomministrazione giornaliera, è stato confrontato con naprossene 1000 mg (500 mg due volte al giorno), il massimo dosaggio raccomandato per l'uso nel lungo termine. Il farmaco ha permesso di raggiungere miglioramenti significativi sul dolore a livello della colonna vertebrale, sull"infiammazione, sulla rigidità e sulla funzionalità. Il beneficio clinico della terapia è stato osservato già al secondo giorno di terapia ed è stato mantenuto per l'intero corso del periodo di trattamento di 52 settimane.

Warning su terapia della porpora trombocitopenica
Cangene, Baxter e Food and Drug Administration hanno notificato agli operatori sanitari che sono stati riportati casi di emolisi intravascolare e di sue complicazioni, in pazienti trattati per porpora trombocitopenica idiomatica con WinRho SDF. Eventi fatali si sono verificati in soggetti di oltre 65 anni. La Food and Drug Administration ha ritenuto necessario aggiungere un etichetta di avvertenza in cui si avvisa dei rischi di eventi avversi e informa gli operatori sull'importanza di avvisare i pazienti in terapia e sui sintomi che potrebbero verificarsi.

Segnalazioni
Approfondimenti

Tumore gastrico, un pericoloso sconosciuto
Pochi conoscono i fattori di rischio, a cominciare da un'alimentazione sbagliata. Attenzione anche all'uso ripetuto di farmaci antiacidi, che spengono segnali d'allarme importanti per chiedere un consulto al proprio medico e per arrivare a una diagnosi precoce
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Grassi nel sangue: mai oltre i limiti
Termini come colesterolo e trigliceridi sono ormai entrati nell'uso comune. Con l'aiuto di Alberto Margonato, direttore dell'Uo di Cardiologia dell'Ospedale San Raffaele di Milano, cerchiamo di capire meglio a cosa servono e quando possono diventare pericolosi
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